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Leggere il pedigree

Il “Certificato di Iscrizione al Libro Genealogico” (pedigree) è stampato esclusivamente dall’Ente Nazionale della Cinofilia Italiana (ENCI). Rappresenta l’unico certificato che può definire ed attestare l’appartenenza di un cane ad una determinata razza.

Il disciplinare del Libro genealogico del Cane di razza prevede due registri:

  • ROI (Registro Origini Italiano)
  • RSR (Registro supplementare riconosciuti)

E’ previsto anche l’RSA (registro supplementare aperto) per quei soggetti che appartengono a popolazioni tipiche italiane in fase di riconoscimento come razze.

Sul sito dell’Ente Nazionale della Cinofilia Italiana è attivo il “Libro genealogico on line”, a libero accesso, e nel quale sono riportate tutte le informazioni reperibili sul pedigree.

Nella sua parte interna il pedigree ENCI riporta una serie di dati che sono identificativi del cane, dell’allevatore e del proprietario.

I dati del cane sono sia anagrafici che identificativi:

  • Razza
  • Nome del cane
  • Data di nascita
  • Numero di iscrizione al Libro Genealogico
  • Sesso
  • Colore del mantello
  • Microchip

La genealogia del cane fa riferimento agli ascendenti, con simbologia (riportata nella colonna di destra) che indica i titoli eventualmente conseguiti dagli antenati oppure i controlli per le malattie ereditarie (in particolare displasia dell’anca) La legenda di questa simbologia si trova in basso a destra del pedigree.

Lo spazio in alto a destra (note),invece, viene per lo più utilizzato per il timbro relativo alla certificazione ufficiale del controllo per la displasia dell’anca.

E’ bene ricordare come, in Italia, esistano solo due centrali accreditate ENCI per la lettura della Displasia dell’anca:

  • CELEMASCHE, Via Giuseppe Fabbri 168 – 44124 Ferrara
  • S.A. Fondazione Salute Animale, Via Sigismondo Trecchi, 20- 26100 Cremona

Spesso si fa confusione tra iscrizione ENCI ed iscrizione all’anagrafa canina regionale. La prima, infatti, rappresenta la documentazione istituzionale relativa all’appartenenza alla razza di quel determinato soggetto. Fra i dati identificativi di quel cane, contenuti all’interno del pedigree, ci sarà anche il numero di microchip, che non corrisponde all’iscrizione all’anagrafe canina ma ne è una sua diretta conseguenza, nel senso che, all’atto dell’inoculazione (obbligatoria) del microchip, il medico veterinario provvederà ad iscrivere quel soggetto all’anagrafe canina regionale. Il numero di microchip verrà poi riportato anche sul pedigree ENCI.

E’ bene far notare come il detentore del cane presso l’anagrafe canina potrebbe essere soggetto diverso rispetto al proprietario sul pedigree e che l’eventuale passaggio di proprietà all’anagrafe canina non comporta nessuna variazione di proprietà sul certificato ENCI, la quale può essere perfezionata solo attraverso la Delegazione ENCI del proprio territorio, presentando la modulistica di riferimento ed ottenendo la vidimazione del passaggio sul pedigree.

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